F. Jullien, Penser vivre, 2026Nuovo!
" Toi, que fais-tu donc de vivre ? " Cette question, le philosopheFrançois Jullien l'explore depuis une dizaine d'années pour résoudre ce paradoxe selon lequel être en vie n'assure pas d'accéder à " vivre ". Penser vivre rassemble sous son titre programmatique neuf de ses essais qui abordent par approches successives la question.Qui ne s'est pas […]
F. Jullien, Sciogliere. Piccola filosofia pratica della mediazione, 2026Nuovo!
La mediazione è da sempre presente nelle relazioni umane come tentativo di sanare controversie che rischiano di non arrivare a una soluzione. E da qualche tempo ha avuto anche un riconoscimento istituzionale, assumendo un ruolo ‘professionale’ all’interno della società. Il che è molto importante, visto il sovraccarico degli iter giudiziari e la necessità di pace e […]
"In principio era la de-coincidenza". Filosofia, teologia e diritto nel cantiere di Jullien
Il 28 febbraio 2026 alle ore 17,00 si svolvergerà il primo incontro di studio organizzato dall'Associazione. Per iniziare è smbrato importante partire dalla questione del principio, letta nelle prospettive filosofica, teologica e giuridica. A dialogare insieme saranno i soci Bernard Bourdin, Andrea Bellantone, Paolo Heritier e Daniele Cananzi. L'incontro si svolgerà presso l'Università Mediterranea, DiGiES […]
Sciogliere. Piccola filosofia pratica della mediazione
François Jullien ha pubblicato nel 2025 un contributo sulla mediazione nel quale mette a fuoco alcuni aspetti centrali della teoria e della pratica mediativa. In collaborazione con L'Associazione e nell'ambito delle politiche culturali di Ateneo dell'Università Mediterranea e all'interno del Ciclo di incontri "Un libro per pensare", discutono di "Dénouer" Daniele Cananzi, Angela Busacca e […]
B. Bourdin, Dieu est-il désenchanté?, 2026
Et si la modernité avait non pas mis fin à la question de Dieu, mais préparé son retour sous un autre nom ?Plutôt que de représenter l’épuisement de la nomination de Dieu, la modernité pourrait être l’attente de son avènement autrement. Dans cette perspective, le désenchantement du monde n’est plus celui de Dieu, et la […]
Revoir. Aux Amis des musées, 2026
« Un musée se “fréquente”. Or fréquenter se dit d’un lieu où l’on va souvent, comme aussi d’une personne avec laquelle se nouent des liens suivis. La relation est forcément dans la durée : on ne peut être l’ami d’un jour ; le propre d’un “ami” est qu’on le revoit, ne serait-ce qu’en pensée. Bien […]
M. Ates, F. Jullien, G. Stenger (a cura di), Umweg, Abstand, Transformation, 2025
Wie kaum ein anderer Philosoph hat François Jullien in den letzten Jahrzehnten eine westlich-selbstkritische Auseinandersetzung mit dem chinesischen Denken befördert. Während seine Bücher in Frankreich breit rezipiert wurden, Ausgangspunkt vielfältiger und kontroverser Debatten waren, blieb eine breite, systematische Diskussion seiner Thesen im deutschsprachigen Raum bisher aus. Der Band versucht dem Abhilfe zu verschaffen. Dazu vereint […]
Come pensa il diritto oggi? Il com-possibile mediativo come trasformazione del conflitto in possibilità
Muovendo dal recente volume di François Jullien, la lezione del prof. Daniele Cananzi svolge una riflessione sulla distinzione tra compromesso e com-possibile; la giuridicità si scopre arricchirsi di spazi mediativi che non hanno solo l'obiettivo di risolvere la crisi, di dirimere il conflitto portando ad una posizione di compromesso, ma abitando quello spazio di de-coincidenza, […]
La de-coincidenza e i possibili - Incontro di presentazione
Il 17 dicembre 2025 alle ore 17,30 si svolgerà on line il primo incontro organizzato dall'Associazione per presentare le proprie attività e presentarsi. Interverranno Andrea Bellantone, Maria Calabretto, Daniele M. Cananzi, Marcello Ghilardi, Paolo Heritier, M. Paola Mittica, Elena Siclari. L'evento si svolgerà su piattaforma Teams ed è aperto, il link per partecipare è il […]
L'"universale intimo" della scienze giuridica. Il pensiero nella letteratura in F. Jullien
Nel suo più recente volume, François Jullien discute il pensiero della letteratura mettendone in risalto le peculiarità; ne deriva una differenza tra scienza e filosofia metafisica, da un lato, e religione, letteratura e filosofia non metafisica, dall'altro lato; differenza che si può ricollegare ad una "universalità astratta" e ad una "universalità intima", come scrive, propria […]









