Come pensa il diritto oggi? Il com-possibile mediativo come trasformazione del conflitto in possibilità
Muovendo dal recente volume di François Jullien, la lezione del prof. Daniele Cananzi svolge una riflessione sulla distinzione tra compromesso e com-possibile; la giuridicità si scopre arricchirsi di spazi mediativi che non hanno solo l'obiettivo di risolvere la crisi, di dirimere il conflitto portando ad una posizione di compromesso, ma abitando quello spazio di de-coincidenza, […]
La de-coincidenza e i possibili - Incontro di presentazione
Il 17 dicembre 2025 alle ore 17,30 si svolgerà on line il primo incontro organizzato dall'Associazione per presentare le proprie attività e presentarsi. Interverranno Andrea Bellantone, Maria Calabretto, Daniele M. Cananzi, Marcello Ghilardi, Paolo Heritier, M. Paola Mittica, Elena Siclari. L'evento si svolgerà su piattaforma Teams ed è aperto, il link per partecipare è il […]
L'"universale intimo" della scienze giuridica. Il pensiero nella letteratura in F. Jullien
Nel suo più recente volume, François Jullien discute il pensiero della letteratura mettendone in risalto le peculiarità; ne deriva una differenza tra scienza e filosofia metafisica, da un lato, e religione, letteratura e filosofia non metafisica, dall'altro lato; differenza che si può ricollegare ad una "universalità astratta" e ad una "universalità intima", come scrive, propria […]
Arte e diritto tra Oriente e Occidente
7.11.2025 - Primo appuntamento col seminario di approfondimento del prof. Daniele Cananzi su Arte e diritto tra Oriente e Occidente; Jullien, Han e le culture sino-nipponica messi in dialogo con Vassalli, Betti e Carnelutti. 14.11.2025 - Secondo appuntamento del Seminario: cosa rende opera d'arte l'opera d'arte? Cosa tutela il diritto? Dallo spartito musicale all'arte figurativa, dalle […]
F. Jullien, Vivre enfin, 2025
L'ode à la vie de l'un des penseurs essentiels de notre temps. On dit parfois qu'il suffit de " cueillir le jour ", de " profiter " de la vie, de vivre chaque instant comme si c'était le dernier. Mais a-t-on un tel accès immédiat à la vie ? Vivre est la condition de toutes […]
L'inaudito diritto e la scienza giuridica diastemica
Il Corso di Filosofia del diritto dell'a.a. 2025-2026, tenuto dal prof. Daniele Cananzi nell'Università Mediterranea, è informato da due concetti di François Jullien: l'inaudito e la scienza diastemica; si tenta di individuare l'inaudito del diritto per leggere la giuridicità del tempo presente nella congiunzione tra formatività e de-coincidenza e di svelare la scienza giuridica diastemica […]
M. Ghilardi, L'apparizione del senso, 2025
L'idea di fondo di questo saggio è un cambio di segno del significato dell’apparire, che da strumento illusorio e ingannevole di conoscenza, eventualmente invocato in alcuni momenti per intrattenersi o per sopportare la vita, si scopre essere essenziale alla manifestatività del vero, si scopre piena affermazione di vita. Al contrario del concetto di apparenza, quello […]
B. Bourdin, a cura di, Dieu et dé-coïncidence, 2025
Ne faut-il pas que Dieu soit « dé-coïncidence », c’est à- dire dé-coïncide de toute nature ou codification de Dieu, pour que Dieu s’active et se promeuve en Dieu ? Et n’est-ce pas où peuvent se croiser hébraïsme, catholicisme et protestantisme quand ils dés-adhèrent de leur attachement coïncidant, enlisé, avec eux-mêmes, et cela sans forcer […]
E. Siclari, François Jullien e Paul Ricoeur in dialogo, 2025
La presente opera pone un problema essenziale per la nostra epoca: come articolare la disciplina tradizionalmente normativa e unitaria del Diritto con la dimensione dell'interculturalità così come si impone oggi nel nostro mondo e conduce al riconoscimento di una legittima diversità di principi? La scelta qui è quella di operare per concetti per dare rigore […]
D.M. Cananzi, Decoincidenza e libertà, 2025
Tre lezioni su diritto ed economia pensate come un viaggio per mare alla scoperta dell’ambito di pensabilità dei rapporti tra diritto ed economia. Anche leggendoli come fenomeni regolativi, questi due ambiti lasciano intravedere un “di più” che lo scambio, quello economico e quello relazional-sociale giuridico, contiene e che deve essere bene inteso per non fraintendere […]









