Arte e diritto tra Oriente e Occidente
7.11.2025 - Primo appuntamento col seminario di approfondimento del prof. Daniele Cananzi su Arte e diritto tra Oriente e Occidente; Jullien, Han e le culture sino-nipponica messi in dialogo con Vassalli, Betti e Carnelutti.
14.11.2025 - Secondo appuntamento del Seminario: cosa rende opera d'arte l'opera d'arte? Cosa tutela il diritto? Dallo spartito musicale all'arte figurativa, dalle istallazioni delle avanguardie all'arte concettuale, le sfide per il giurista e per la scienza giuridica e la sua formatività.
21.11.2025 - Terzo e ultimo appuntamento del Seminario: perchè tutelare l’idea, lo sfruttamento dell’immagine di un personaggio letterario? Quale rapporto o contrapposizione tra libertà di pensiero e tutela dell’interesse protetto? Il cinema, le serie e la pubblicità al vaglio della giurisprudenza.
Guardando da Oriente col senso della traccia originale l'Occidentale mondo dell'arte si è visto un modo giuridico di guardare l'opera d'arte che è de-coincidenza e assieme formatività; si è messo in evidenza un tratto esperienziale e sapienziale della scienza giuridica: l'essere misura, lì dove Oriente e Occidente trovano proprio nel diritto un punto di incontro simbolicamente rappresentato nella massima: Da mihi factum, dabo tibi ius e nelle parole che aprono, non a caso, il Digesto giustinianeo: Jus est ars.


